Prenditi cura del tuo bambino interiore per scoprire l’essenza del benessere.

Dopo tutti questi anni di pratica di Rolfing®, in effetti, ho compreso che il filo rosso che collega il mio precedente lavoro a quello che ho scelto di costruire per me, ora, è proprio il bambino. 

baby children cute dress
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Nella mia esperienza, lavorare con le persone attraverso il Rolfing è come incontrare il bambino o la bambina che vive dentro di te. Guardarli, osservarli, porgere loro la mano per condurli attraverso una nuova esperienza che permetta di compiere quei passi verso una nuova comprensione della vita stessa. 

Esplorando il tessuto connettivo dei miei clienti, ho l’opportunità di incontrare bambini che, a volte, sono cresciuti e divenuti adulti senza essere davvero guardati, mentre ad esempio si lanciavano dallo scivolo, o imparavano a dondolarsi o altri che venivano caricati dalle ansie e paure degli adulti che, immemori della propria elasticità, magari, si irrigidirono mentre vedevano quel bambino o bambina esibirsi in un tuffo, un’arrampicata, un percorso di equilibrio.

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 Mi è in effetti capitato di trovare nella fascia connettivale quell’urlo inscrittosi, magari, in un distretto corporeo; quei giudizi espressi ad alta voce come: “questo è da femmina!”, “così fanno i maschiacci”, ma anche più semplicemente e, auguralmente, quella gioia nella scoperta, quella felicità legata alla curiosità, quel puro piacere di ritornare quella pagina bianca su cui riprendere a scrivere di avventure.

Il nostro corpo incarna ciò che siamo e la Serie di Dieci Sedute Rolfing permette di immergersi ritmicamente e con consapevolezza nella storia della nostra struttura fisica, capendone genesi ed evoluzione. 

Sentendo, senza maschere, chi sei diventato oggi e sperimentando che, lasciando andare abitudini o storie che avevi registrato in certe tue coordinazioni di motorie, ad esempio, scoprirai la capacità e il potenziale che ancora non avevi il coraggio di guardare ed esplorare. 

Sarebbe opportuno che giorno portassimo solo la persona che siamo in quel dato momento. Così fanno i bambini. Poi sembra che ce ne si dimentichi e ci affanniamo a nascondere, sopportare, negare, cercare di plasmarci… 

Vorrei farti ritrovare il contatto con te stesso; lo stupore di sentire che puoi ancora ritrovare la gioia e il piacere di essere unico protagonista della tua vita. 

Lavorare con o lavorare su se stessi?

Come forse avrai già intuito, se hai letto altro in questo blog, non mi interessa porre l’accento su eventuali evidenze scientifiche. Piuttosto, mi interessa condividere la mia personale esperienza con chi vorrà curiosare e farsi un’idea di cosa è il Rolfing®.

Torno al Rolfing ogni volta che sento bisogno di connettere me stessa. Di ritrovare consapevolezza.

Lo trovo un mezzo efficace per ordinare la mia struttura. Nel momento in cui ho bisogno di attingere alla mia forza profonda, cerco la mia linea, respiro, ascolto e accolgo ciò che mi limita. Il respiro diventa lo strumento con cui percorro il tragitto che va dalla punta dei miei piedi, radicati al suolo, alla testa, che si orienta e, attraverso i suoi sensi, si espande nelle direzioni del cielo.

Durante il percorso, insieme al mio Rolfer, ho imparato a prestarmi attenzione con consapevolezza.

Sessione dopo sessione, ho dovuto riconoscere i miei limiti, ascoltarli  e trovare un modo efficace per superarli. Ho anche scoperto il coraggio di onorare le mie risorse e utilizzarle consapevolmente. Oggi mi ritrovo che “funziono meglio” e con consapevolezza, ogni volta che attingo a quell’esperienza. Per questo, come premesso all’inizio, le evidenze scientifiche e/o i motivi per cui si ricerca (certamente a ragione!) il perché -o il come- il Rolfing “fa bene” a me non interessano.

Dal 2005 ad oggi sono 12 anni di vita piena di consapevolezza, vissuta con più forza, maggiore attenzione, libertà e certamente più in salute!