Rolfing®: un viaggio di scoperta e coscienza.

Concludevo lo scorso articolo parlando di Realtà Fisica. Oggi, infatti, come forse mai prima d’ora, la scienza, attraverso la Fisica, sta dimostrando come i fenomeni che accadono in noi siano connessi a risposte inimmaginabili. Il Rolfer è un esperto di lettura del corpo (bodyreading): un operatore che coglie i tuoi pre-movimenti interiori in continuo mutamento.

La relazione che potrai costruire con me o con il Rolfer con cui sceglierai di lavorare è mediata dal tocco della fascia. Il Rolfer non è un mago, né uno psicologo, men che meno un medico. Jeffrey Maitland ha definito il Rolfing come “la filosofia, l’arte (o maestria) e la scienza dell’integrazione strutturale de funzionale del corpo umano nello spazio-tempo e nella gravità”; il Rolfer, a ben vedere, è perciò un po’ un filosofo, un po’ un artista, un po’ uno scienziato.

Siamo, forse ancor più semplicemente, dei compagni di un percorso, definito nel tempo, che ha l’obiettivo di condurti in un viaggio di scoperta, conoscenza e consapevolezza delle dinamiche del tuo corpo.

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Lavorare con o lavorare su se stessi?

Come forse avrai già intuito, se hai letto altro in questo blog, non mi interessa porre l’accento su eventuali evidenze scientifiche. Piuttosto, mi interessa condividere la mia personale esperienza con chi vorrà curiosare e farsi un’idea di cosa è il Rolfing®.

Torno al Rolfing ogni volta che sento bisogno di connettere me stessa. Di ritrovare consapevolezza.

Lo trovo un mezzo efficace per ordinare la mia struttura. Nel momento in cui ho bisogno di attingere alla mia forza profonda, cerco la mia linea, respiro, ascolto e accolgo ciò che mi limita. Il respiro diventa lo strumento con cui percorro il tragitto che va dalla punta dei miei piedi, radicati al suolo, alla testa, che si orienta e, attraverso i suoi sensi, si espande nelle direzioni del cielo.

Durante il percorso, insieme al mio Rolfer, ho imparato a prestarmi attenzione con consapevolezza.

Sessione dopo sessione, ho dovuto riconoscere i miei limiti, ascoltarli  e trovare un modo efficace per superarli. Ho anche scoperto il coraggio di onorare le mie risorse e utilizzarle consapevolmente. Oggi mi ritrovo che “funziono meglio” e con consapevolezza, ogni volta che attingo a quell’esperienza. Per questo, come premesso all’inizio, le evidenze scientifiche e/o i motivi per cui si ricerca (certamente a ragione!) il perché -o il come- il Rolfing “fa bene” a me non interessano.

Dal 2005 ad oggi sono 12 anni di vita piena di consapevolezza, vissuta con più forza, maggiore attenzione, libertà e certamente più in salute!